Panta Réi
Non è possibile discendere due volte nello stesso fiume, nè toccare due volte uno sostanza mortale nello stesso stato; per la velocità del movimento, tutto si disperde e si ricompone di nuovo, tutto viene e tutto va

Immagino una stanza, mattoni stretti, nudi,
tra strati di pareti che serrano solitudini,
in cui, nel buio denso, rintana la mia rabbia
si sfoga con lo sfascio di vasi, ori, gabbie
d’uccelli tropicali e ampolle di cianuro,
mettendo tutto in ordine al tramonto della luna.
Ne cerco il suono cavo picchiettando su ogni muro.

La sera, alle 21.00, qualcuno alla finestra
guardando la cittĂ  con plastica aria mesta
per affrontare il tremulo silenzio delle alogene
vedrĂ  come cavarsela con una citazione,
tra incubi di Lovecraft e sinossi di Camus.
Ma accosterĂ  le tende sentendosi ormai nudo
allo sberleffo muto che calerĂ  da un muro.

Ammetto la sconfitta dell’immaginazione
se Batman sul lettino piange la sua frustrazione
e la Giovanna d’Arco ripiena di diazepam
nasconde l’accendino in un liso reggicalze.
E allora e ancora e sempre tra l’umido e l’arsura
di calce e laterizi, ricercherò, lo giuro,
le cantiche dei fiori che crescono sul muro.
Gruppo H5N1

E Froza Italia...

p>
Disclaimer for foreign visitors :



I did NOT vote for Silvio Berlusconi. I've never voted for him and I never will.

Ottieni il codice del disclaimer per il tuo blog !

© 2007 Artemisia - Rapsodia Colors.net - Distribuito da - Rapsodia Colors/Grafica di Stile
- Hosting blog - Splinder - Vietata la riproduzione, anche parziale, di questo layout!