Chiudo con un giorno di anticipo il blog perchè anche io mi merito un paio di giorni fuori casa. Quando dico un paio è perchè sono proprio 2, 48 ore in tutto.Allora facciamo un pò di bilanci-previsioni future.
Il falso in bilancio, depenalizzato e incentivato, mi permette di concludere in poche righe che è stato un anno strano, un altro. Come dice il mio professore, ho fatto del levoro quest'anno senza sapere perchè, poi un giorno mentre sto facendo tutt'altro capirò a cosa mi è servito. Ma l'importante è credere che prima o poi verrà buono.
I progetti futuri sono vari ed eventuali. La sfera sentimentale è proprio un sfera: biglia, nada, zero, adios. Ma le cose migliori sono quelle che non ti aspetti (seee... si dice sempre così. Perchè interrompere la tradizione?).
Poi quest'anno c'è la laurea, la prima, quella della bandiera.
C'è anche la volontà di passare un mesetto all'estero per mettere in pratica le mie riminescenze di inglese ("the cat is on the table" Brava eh?) magari facendo un pratica in una sociaetà che si occupa di biotecnologie. È più facile che mi cada un asteroide in casa ma l'importante crederci (un'altra volta, again). Per la situazione poltica non mi auguro niente perchè le cose migliori sono quelle che non ti aspetti (very very again, che non esiste ma rende).
Quindi buon anno e che le cose che non vi aspettate si realizzino (...l'importante è crederci...).



















